L’attacco di Bruxelles su debito e migranti: «Le regole si rispettano»

Carlo Lania, Il Manifesto, 16 May 2018 - L’attesa è finita. Dopo 72 giorni durante i quali a Bruxelles si è guardato pressoché in silenzio a quanto accadeva a Roma, alla fine l’Unione europea decide che è arrivato il momento di rendere pubbliche le preoccupazioni suscitate da un possibile governo a guida Lega e 5 Stelle. [...]
 
Per non parlare poi degli accordi siglati nel 2016 con la Turchia e l’anno scorso con la Libia per fermare i migranti prima che riescano ad arrivare in Europa. Accordi duramente criticati da un rapporto redatto da Transnational Institute e Stop Wapenhandel (Campagna olandese contro il commercio di armi) e rilanciato in Italia dalla Rete italiana per il disarmo e dall’Arci. «La collaborazione dell’Ue con i Paesi limitrofi per il controllo delle migrazioni – si legge – ha rafforzato i regimi autoritari, fornito un boom di profitti per le imprese della sicurezza e ai produttori di armamenti, distolto risorse dallo sviluppo e indebolito i diritti umani». [...]