Le guerre dei confini: tra affari e armi così l’Ue esternalizza le sue frontiere

Gaetano De Monte, Dinamo Press, 4 June 2018 - L’Unione Europea e gli stati membri hanno intensificato negli ultimi tre anni la collaborazione con diversi regimi autoritari per fermare le partenze dei migranti, o rimpatriarli, formando le polizie e i funzionari di frontiera degli Stati terzi, consegnando elicotteri, navi e veicoli di pattugliamento, sviluppando ampi sistemi biometrici e di sorveglianza. A raccontare la crescita esponenziale di questa “cooperazione”, nel dettaglio, sono le oltre cento pagine di “Expanding the fortress”, il rapporto pubblicato da un istituto di ricerca olandese, il Transnational Institute (TNI) e che è stato tradotto e rilanciato dalla Rete italiana per il disarmo. [...]